Come fare per...


Cosa occorre per ISCRIVERE A RUOLO UNA CAUSA

A chi rivolgersi

Cancelleria Iscrizione a Ruolo

Ubicazione: Via Lattanzio Gambara, 40 - 25121 Brescia (BS)
Piano: 5 - Ascensore 6 - Scala 6
Stanza: 518
Orario al pubblico:

dalle 10.00 alle 12.00 dal lunedì al venerdì

mediante prenotazione on line:

https://prenotazionicancelleria.sitiwebgiustizia.it/login.aspx?ug=457

Telefono:
  • 030/7673512
  • 030/7672639
  • Note:

    INDICAZIONI OPERATIVE PER L’ISCRIZIONE A RUOLO

    La presente guida vuole fornire indicazioni e chiarimenti utili per la corretta predisposizione della busta telematica al fine di generare un deposito regolare e corretto.

    Riferimenti normativi:

    Decreto Ministero Giustizia 21/02/2011 n. 44 (regolamento PCT) art. 11 Provvedimento DGSIA 16/04/2014 (specifiche tecniche) e art. 13

    Il fascicolo deve essere depositato nel Registro informatico di competenza (Contenzioso Civile Ordinario, Lavoro, Volontaria Giurisdizione).

    In caso di errore, non è possibile far migrare il procedimento nel registro di competenza.

    Per tale motivo, un atto depositato nel registro errato non potrà essere accettato.

    Allegati obbligatori:

    (Tutti gli atti devono essere in formato pdf o comunque nei formati previsti dall'art. 13 delle specifiche tecniche di cui al D.M. 16/04/2014).

    1. nota di iscrizione a ruolo;
    2. atto introduttivo (in formato pdf "nativo");
    3. dichiarazione di valore della causa: l'omessa dichiarazione del valore, nelle conclusioni dell'atto introduttivo o in un atto separato, comporta l'applicazione del contributo unificato nella misura di cui all'art. 13, comma 1 lett. G) del DPR 115/2002;
    4. procura ad litem;
    5. provvedimento impugnato (Sentenza/ Decreto/ Ordinanza);
    6. delibera di ammissione al gratuito patrocinio o istanza di ammissione con la ricevuta di accettazione del C.O.A.
    7. attestazione del pagamento del Contributo Unificato e dei diritti di cancelleria (ricevuta pagamento telematico, da preferire alle altre modalità di pagamento valori bollati o Mod. F23. Nel caso in cui si voglia seguire la strada del modello f23 i riferimenti sono seguenti: UFFICIO codice HBS, sub codice RG, CODICE TERRITORIALE B157, CODICE TRIBUTO 941T per Contributo unificato di iscrizione a ruolo nel processo civile  oppure  CODICE TRIBUTO 943T per Diritti di Cancelleria e Spese nel processo civile).

    N.B. L'originale dei valori bollati e del Mod. F23 deve essere depositato presso la Cancelleria.

    In caso di omesso o insufficiente pagamento del Contributo Unificato all’atto dell’iscrizione della causa a ruolo la Cancelleria provvede alla trasmissione degli atti all’Ufficio Recupero Crediti per l’inoltro della documentazione all’Agenzia delle Entrate (CONVENZIONE EQUITALIA GIUSTIZIA STIPULATA IL 28.12.2017 ARTT. 6 E SS.).

     Identificazione degli allegati:

    Ai singoli allegati deve essere attribuita una specifica dizione identificativa e non generica; ad esempio: «CU. e diritti » e non «All. 1».

    Le copie degli atti processuali di parte e i provvedimenti presenti nel fascicolo di parte del giudizio di primo grado sono scaricabili dal PolisWeb. E’ possibile allegare “Duplicati informatici” o “Copie informatiche”, queste seconde, insieme ad eventuali altri allegati derivanti da scansioni di documenti cartacei, necessitano dell’attestazione di conformità e non andranno firmati digitalmente.

    Ulteriori depositi documentali:

    Nel caso in cui si sia proceduto alla creazione di buste complementari queste devono essere necessariamente depositate una volta ottenuto l'esito dei controlli automatici del sistema informativo ministeriale.

    Nel caso in cui sia necessario il deposito di ulteriori atti e/o documenti integrativi (contenuti in buste telematiche frazionate manualmente) questi devono essere depositati all'interno del procedimento già iscritto, indicando il numero di ruolo generale del procedimento a cui si riferiscono.

    N.B.

    Si ricorda che nelle policy della DGSIA viene tassativamente vietato l’utilizzo di pennette USB per lo scambio di file poiché esse rappresentano i maggiori vettori di diffusione di virus informatici. Il modo più sicuro per l’invio di deduzioni da copiare e incollare in un documento telematico è quello di depositare il file in formato nativo digitale a mezzo Consolle che è dotata di sistemi di protezione da virus e malware.

    Iscrizione nei registri dell'Anagrafica Distrettuale:

    Gli Avvocati dovranno provvedere alla propria iscrizione nei registri della Anagrafica Distrettuale, gestiti dall'apposito Ufficio della Corte d'Appello, e comunicare eventuali variazioni di indirizzo dello studio professionale, (anagrafichecivili.ca.brescia@giustizia.it) Si ricorda invece che la variazione dell'indirizzo pec deve essere comunicato all'Ordine professionale di appartenenza.

    Ricevute PEC:

    Il deposito si ha per avvenuto al momento in cui viene generata la ricevuta di avvenuta consegna da parte del gestore di posta elettronica certificata del Ministero della Giustizia (2^ ricevuta - Ricevuta di Avvenuta Consegna RDAC), tale PEC è quella che rileva ai fini della tempestività del deposito, il quale si considera perfezionato in tale momento, ai sensi dell’art. 14 Provv. Giustizia 18/08/2011 (cc.dd. Specifiche tecniche) emanato in attuazione del DM Giustizia n. 44/2011; eventuali problematiche nel ricevimento della 3^ (Esito Controlli Automatici Deposito) e della 4^ ricevuta (Accettazione Deposito) non incidono sulla data del deposito. Si consiglia, quindi, di attendere l’esito della 4^ ricevuta prima di procedere ad un eventuale reinvio della busta telematica al fine di evitare invii multipli dello stesso atto.

    Errori di sistema:

    Le possibili anomalie all'esito dell'elaborazione della busta telematica sono codificate secondo le seguenti tipologie:

    1. a) warning: (triangolo giallo) anomalia non bloccante;
    2. b) error: (pallino rosso) anomalia non bloccante;
    3. c) error fatal: (pallino nero) questo tipo di errore imprevisto non consente alla Cancelleria di lavorare la busta del deposito.

    Prestare attenzione ai messaggi di risposta che il gestore dei servizi telematici invia in modo automatico al depositante in caso di errore (es. "sono necessarie verifiche tecniche da parte dell'ufficio ricevente”). Si ribadisce che l’errore fatale non consente all'Ufficio ricevente di accettare/rifiutare la busta del deposito.

    In caso di errore fatale è necessario ripetere il deposito della busta telematica.

    Personale Amministrativo:

    I dati sono visualizzati nel seguente ordine: incarico, qualifica comprensiva della fascia economica, nominativo

    • Sig.ra Patrizia Vita Gravante (Cancelliere)
      Incarico: Addetto
    • Dott. Armando Rosario Bordino (Assistente Giudiziario)
      Incarico: Addetto

    COSA OCCORRE PER ISCRIVERE A RUOLO UNA CAUSA

    Riferimenti normativi:

    Decreto Ministero Giustizia 21/02/2011 n. 44 (regolamento PCT) art. 11 Provvedimento DGSIA 16/04/2014 (specifiche tecniche) e art. 13

    Il fascicolo deve essere depositato nel Registro informatico di competenza (Contenzioso Civile Ordinario, Lavoro, Volontaria Giurisdizione).

    In caso di errore, non è possibile far migrare il procedimento nel registro di competenza.

    Per tale motivo, un atto depositato nel registro errato non potrà essere accettato.

    Allegati obbligatori:

    (Tutti gli atti devono essere in formato pdf o comunque nei formati previsti dall'art. 13 delle specifiche tecniche di cui al D.M. 16/04/2014).

    1. nota di iscrizione a ruolo;
    2. atto introduttivo (in formato pdf "nativo");
    3. dichiarazione di valore della causa: l'omessa dichiarazione del valore, nelle conclusioni dell'atto introduttivo o in un atto separato, comporta l'applicazione del contributo unificato nella misura di cui all'art. 13, comma 1 lett. G) del DPR 115/2002;
    4. procura ad litem;
    5. provvedimento impugnato (Sentenza/ Decreto/ Ordinanza);
    6. delibera di ammissione al gratuito patrocinio o istanza di ammissione con la ricevuta di accettazione del C.O.A.
    7. attestazione del pagamento del Contributo Unificato e dei diritti di cancelleria (ricevuta pagamento telematico, da preferire alle altre modalità di pagamento valori bollati o Mod. F23).

    N.B. L'originale dei valori bollati e del Mod. F23 deve essere depositato presso la Cancelleria.

    In caso di omesso o insufficiente pagamento del Contributo Unificato all’atto dell’iscrizione della causa a ruolo la Cancelleria provvede alla trasmissione degli atti all’Ufficio Recupero Crediti per l’inoltro della documentazione all’Agenzia delle Entrate (CONVENZIONE EQUITALIA GIUSTIZIA STIPULATA IL 28.12.2017 ARTT. 6 E SS.).

    Identificazione degli allegati:

    Ai singoli allegati deve essere attribuita una specifica dizione identificativa e non generica; ad esempio: «CU. e diritti » e non «All. 1».

    Le copie degli atti processuali di parte e i provvedimenti presenti nel fascicolo di parte del giudizio di primo grado sono scaricabili dal PolisWeb. E’ possibile allegare “Duplicati informatici” o “Copie informatiche”, queste seconde, insieme ad eventuali altri allegati derivanti da scansioni di documenti cartacei, necessitano dell’attestazione di conformità e non andranno firmati digitalmente.

    Ulteriori depositi documentali:

    Nel caso in cui si sia proceduto alla creazione di buste complementari queste devono essere necessariamente depositate una volta ottenuto l'esito dei controlli automatici del sistema informativo ministeriale.

    Nel caso in cui sia necessario il deposito di ulteriori atti e/o documenti integrativi (contenuti in buste telematiche frazionate manualmente) questi devono essere depositati all'interno del procedimento già iscritto, indicando il numero di ruolo generale del procedimento a cui si riferiscono.

    N.B.

    Si ricorda che nelle policy della DGSIA viene tassativamente vietato l’utilizzo di pennette USB per lo scambio di file poiché esse rappresentano i maggiori vettori di diffusione di virus informatici. Il modo più sicuro per l’invio di deduzioni da copiare e incollare in un documento telematico è quello di depositare il file in formato nativo digitale a mezzo Consolle che è dotata di sistemi di protezione da virus e malware.

    Iscrizione nei registri dell'Anagrafica Distrettuale:

    Gli Avvocati dovranno provvedere alla propria iscrizione nei registri della Anagrafica Distrettuale, gestiti dall'apposito Ufficio della Corte d'Appello, e comunicare eventuali variazioni di indirizzo dello studio professionale, (anagrafichecivili.ca.brescia@giustizia.it) Si ricorda invece che la variazione dell'indirizzo pec deve essere comunicato all'Ordine professionale di appartenenza.

    Ricevute PEC:

    Il deposito si ha per avvenuto al momento in cui viene generata la ricevuta di avvenuta consegna da parte del gestore di posta elettronica certificata del Ministero della Giustizia (2^ ricevuta - Ricevuta di Avvenuta Consegna RDAC), tale PEC è quella che rileva ai fini della tempestività del deposito, il quale si considera perfezionato in tale momento, ai sensi dell’art. 14 Provv. Giustizia 18/08/2011 (cc.dd. Specifiche tecniche) emanato in attuazione del DM Giustizia n. 44/2011; eventuali problematiche nel ricevimento della 3^ (Esito Controlli Automatici Deposito) e della 4^ ricevuta (Accettazione Deposito) non incidono sulla data del deposito. Si consiglia, quindi, di attendere l’esito della 4^ ricevuta prima di procedere ad un eventuale reinvio della busta telematica al fine di evitare invii multipli dello stesso atto.

    Errori di sistema:

    Le possibili anomalie all'esito dell'elaborazione della busta telematica sono codificate secondo le seguenti tipologie:

    1. a) warning: (triangolo giallo) anomalia non bloccante;
    2. b) error: (pallino rosso) anomalia non bloccante;
    3. c) error fatal: (pallino nero) questo tipo di errore imprevisto non consente alla Cancelleria di lavorare la busta del deposito.

    Prestare attenzione ai messaggi di risposta che il gestore dei servizi telematici invia in modo automatico al depositante in caso di errore (es. "sono necessarie verifiche tecniche da parte dell'ufficio ricevente”). Si ribadisce che l’errore fatale non consente all'Ufficio ricevente di accettare/rifiutare la busta del deposito.

    In caso di errore fatale è necessario ripetere il deposito della busta telematica.